Glossario della chitarra e dell'armonia
100 concetti spiegati in modo semplice, con esempi da suonare sulla tastiera: intervalli, accordi, scale, armonia, ritmo e tecnica.
Ogni scheda dà una definizione chiara, come suonare il concetto sulla chitarra, un esempio concreto, gli errori comuni e gli strumenti del laboratorio per esercitarti.
A
- Accordatura aperta (Open G, Open D): Un'accordatura aperta fa suonare un accordo maggiore a corde vuote, come Open G (D G D G B D) o Open D (D A D F# A D), ideale per lo slide.
- Accordatura DADGAD: La DADGAD è un'accordatura per chitarra (D A D G A D, dal grave all'acuto) le cui corde a vuoto formano un accordo Dsus4, molto usata nella musica celtica e folk.
- Accordatura dell'ukulele: L'ukulele standard si accorda G C E A (Sol Do Mi La) dalla 4ª alla 1ª corda, con accordatura rientrante: la corda di G suona più acuta di C ed E.
- Accordatura Drop D: Il Drop D è un'accordatura in cui solo la 6ª corda scende di un tono, da E a D (D A D G B E), per bassi più profondi e power chord con un dito.
- Accordatura standard: L'accordatura standard della chitarra è E A D G B E (Mi La Re Sol Si Mi), dal grave all'acuto: quarte giuste tra le corde, tranne una terza maggiore tra Sol e Si.
- Accordi diatonici: Gli accordi diatonici sono i sette accordi costruiti solo con le note di una scala, sovrapponendo terze su ogni grado, come C, Dm, Em, F, G, Am e Bdim in do maggiore.
- Accordi estesi (9, 11, 13): Un accordo esteso prolunga un accordo di settima sovrapponendo terze oltre la settima: nona, undicesima e tredicesima, come in C9, Am11 o G13.
- Accordo: Un accordo è un insieme di almeno tre note diverse suonate insieme, costruito sovrapponendo terze su una fondamentale: do, mi e sol formano l'accordo di C maggiore.
- Accordo add9: Un accordo add9 è una triade maggiore o minore a cui si aggiunge la nona, senza settima: Cadd9 contiene do, mi, sol e re.
- Accordo aperto: Un accordo aperto si suona nei primi tre o quattro tasti e fa vibrare almeno una corda a vuoto come parte dell'accordo, per esempio C (x32010), G (320003) o Em (022000).
- Accordo aumentato: L'accordo aumentato è una triade formata da due terze maggiori sovrapposte: fondamentale, terza maggiore e quinta aumentata, come C E G♯ per C+.
- Accordo con barré: Un accordo con barré è un accordo in cui l'indice preme più corde sullo stesso tasto come un capotasto mobile, così una forma aperta si può spostare ovunque sul manico.
- Accordo con basso (slash chord): Un accordo con basso (slash chord) si scrive Accordo/Nota: prima della barra l'accordo, dopo la barra la nota più grave. C/G è un accordo di do con il sol al basso.
- Accordo di settima: L'accordo di settima è un accordo di quattro note: una triade con l'aggiunta della settima, per esempio Cmaj7 = C E G B oppure G7 = G B D F.
- Accordo di settima diminuita: Un accordo di settima diminuita (dim7) sovrappone tre terze minori: 1 ♭3 ♭5 ♭♭7, come Bdim7 = B D F A♭. È simmetrico e si ripete ogni 3 tasti.
- Accordo di settima maggiore (maj7): L'accordo di settima maggiore (maj7) è una triade maggiore con l'aggiunta della settima maggiore, un semitono sotto l'ottava: Cmaj7 = C E G B.
- Accordo diminuito: L'accordo diminuito è una triade formata da due terze minori sovrapposte: fondamentale, terza minore e quinta diminuita, come B D F per Bdim.
- Accordo maggiore: L'accordo maggiore è una triade formata da fondamentale, terza maggiore (4 semitoni sopra) e quinta giusta (7 semitoni sopra), come C E G per C maggiore.
- Accordo minore: L'accordo minore è una triade formata da fondamentale, terza minore (3 semitoni sopra) e quinta giusta (7 semitoni sopra), come A C E per La minore.
- Accordo minore settima (m7): L'accordo minore settima (m7) è una triade minore con l'aggiunta della settima minore: Am7 = A C E G. È l'accordo dei gradi ii, iii e vi in maggiore.
- Accordo semidiminuito (m7♭5): L'accordo semidiminuito (m7♭5 o ø) è una triade diminuita con l'aggiunta della settima minore: Bm7♭5 = B D F A. In minore prepara la dominante.
- Accordo sus (sus2, sus4): L'accordo sus (sospeso) sostituisce la terza con la quarta (sus4: 1 4 5) o con la seconda (sus2: 1 2 5), quindi non è né maggiore né minore.
- Analisi con numeri romani: L'analisi con numeri romani indica ogni accordo di un giro con il suo grado nella tonalità (I, ii, V7...), con le maiuscole per gli accordi maggiori e le minuscole per i minori.
- Armatura di chiave: L'armatura di chiave è il gruppo di diesis o bemolli scritto all'inizio di ogni pentagramma: indica le note alterate per tutto il brano e quindi la sua tonalità.
- Arpeggio: Un arpeggio è un accordo suonato una nota alla volta invece che tutto insieme: si fanno sentire tonica, terza, quinta (ed eventuale settima) una dopo l'altra, salendo o scendendo.
B
- Battuta: Una battuta è un'unità di tempo che raggruppa un numero fisso di movimenti, stabilito dall'indicazione di tempo e delimitato sullo spartito da stanghette verticali.
- Blues in 12 battute: Il blues in 12 battute è un giro di dodici battute basato sugli accordi di I, IV e V grado di una tonalità, di solito settime di dominante come A7, D7 ed E7 in La.
C
- Cadenza: Una cadenza è il passaggio di accordi che chiude una frase musicale e le dà la punteggiatura: conclusiva come V-I, sospesa come una fermata sul V, o a sorpresa come V-vi.
- Capotasto: Il capotasto mobile è una pinza che preme tutte le corde sullo stesso tasto: fa da nuovo capotasto e alza tutto ciò che suoni di un semitono per tasto.
- Circolo delle quinte: Il circolo delle quinte dispone le dodici tonalità maggiori (con le relative minori) a distanza di quinta giusta: ogni passo aggiunge un diesis in un senso e un bemolle nell'altro.
- Condotta delle voci: La condotta delle voci è l'arte di collegare gli accordi spostando ogni nota il meno possibile, tenendo le note comuni e risolvendo le tensioni per grado congiunto.
- Consonanza e dissonanza: La consonanza indica intervalli e accordi percepiti come stabili e riposanti, la dissonanza quelli che creano una tensione da risolvere, come il tritono di G7 che va su C.
D
- Diesis e bemolle: Il diesis (#) alza una nota di un semitono e il bemolle (♭) la abbassa di un semitono: sulla chitarra significa un tasto più su o un tasto più giù.
- Dominante: La dominante è il quinto grado di una tonalità e l'accordo costruito su di esso (V o V7), la cui tensione richiama la tonica, come G o G7 che risolve su C in do maggiore.
- Dominante alterata: Una dominante alterata è un accordo di settima di dominante con la quinta e/o la nona alzate o abbassate (♭9, #9, ♭5, #5), per aumentare la tensione prima della risoluzione.
- Dominante secondaria: Una dominante secondaria è un accordo di settima di dominante che risolve su un accordo diverso dalla tonica, per esempio A7 verso Dm o E7 verso Am in do maggiore.
E
- Enarmonia: L'enarmonia indica due nomi diversi per la stessa altezza, come fa diesis e sol bemolle: sulla chitarra sono lo stesso tasto, ma il nome giusto dipende da tonalità e accordo.
F
- Fingerpicking: Il fingerpicking è la tecnica di pizzicare le corde della chitarra con le dita: il pollice suona i bassi, indice, medio e anulare le corde acute.
- Fondamentale: La fondamentale è la nota su cui si costruisce un accordo o una scala e da cui prende il nome: nell'accordo di C (do, mi, sol) la fondamentale è do.
G
- Grado della scala: Un grado della scala è la posizione di una nota nella scala, numerata da 1 a 7 a partire dalla tonica: in Sol maggiore Sol è il 1° grado, Re il 5°, Fa# il 7°.
I
- II-V-I: Il II-V-I è la successione degli accordi costruiti sui gradi 2, 5 e 1 di una tonalità, per esempio Dm7 G7 Cmaj7 in do maggiore: la cadenza di base del jazz.
- Indicazione di tempo: L'indicazione di tempo, scritta con due numeri come 4/4 o 6/8, dice quanti movimenti contiene ogni battuta e quale figura musicale vale un movimento.
- Intavolatura (tablatura): La tablatura è una notazione per chitarra a sei righe, una per corda, in cui ogni numero indica il tasto da suonare: mostra dove mettere le dita, non il ritmo.
- Interscambio modale: L'interscambio modale consiste nell'usare accordi presi in prestito da un modo parallelo con la stessa tonica, come Fm, A♭ o B♭ presi da do minore in un brano in do maggiore.
- Intervallo: Un intervallo è la distanza tra due note, indicata da un numero (terza, quinta) e da una qualità (maggiore, minore, giusta): da do a mi c'è una terza maggiore.
M
- Metronomo: Il metronomo è uno strumento che emette un clic regolare a un tempo scelto, misurato in BPM, per suonare a tempo e aumentare la velocità in modo controllato.
- Modi: I modi sono le sette scale che ottieni suonando la scala maggiore da ciascuno dei suoi gradi: ionico, dorico, frigio, lidio, misolidio, eolio e locrio.
- Modo dorico: Il modo dorico è il secondo modo della scala maggiore, con formula 1 2 ♭3 4 5 6 ♭7: un modo minore con sesta maggiore, più luminoso della minore naturale.
- Modo eolio: Il modo eolio è il sesto modo della scala maggiore e coincide con la scala minore naturale: 1 2 b3 4 5 b6 b7, il suono minore scuro di base.
- Modo frigio: Il modo frigio è il terzo modo della scala maggiore, con formula 1 ♭2 ♭3 4 5 ♭6 ♭7: un modo minore scuro, riconoscibile dalla seconda minore.
- Modo ionico: Il modo ionico è il primo modo della scala maggiore, con formula 1 2 3 4 5 6 7: è la scala maggiore stessa, vista come uno dei sette modi.
- Modo lidio: Il modo lidio è il quarto modo della scala maggiore: una scala maggiore con la quarta aumentata (#4), che gli dà un suono luminoso, sospeso e mai del tutto risolto.
- Modo locrio: Il modo locrio è il settimo modo della scala maggiore: 1 b2 b3 4 b5 b6 b7. La quinta diminuita lo rende il modo instabile degli accordi m7b5.
- Modo misolidio: Il modo misolidio è il quinto modo della scala maggiore: una scala maggiore con la settima minore (b7), il suono naturale dell'accordo di settima di dominante.
- Modulazione: La modulazione è il passaggio da una tonalità a un'altra all'interno di un brano, con un nuovo centro tonale che si stabilisce per un po', per esempio da Do maggiore a Sol maggiore.
N
- Note bersaglio: Le note bersaglio sono note dell'accordo in corso, soprattutto terza e settima, su cui chi improvvisa fa atterrare le frasi nei tempi forti e ai cambi di accordo.
- Note dell'accordo: Le note dell'accordo (chord tones) sono le note che lo compongono: fondamentale, terza e quinta, più la settima negli accordi di settima. Sono gli appoggi più sicuri di una melodia.
- Note guida: Le note guida sono la terza e la settima di un accordo: ne definiscono la qualità (maggiore, minore, dominante) e collegano gli accordi di una progressione con piccoli movimenti.
O
- Omologa minore: L'omologa minore di una tonalità maggiore è la tonalità minore con la stessa tonica ma note diverse: Do minore è l'omologa minore di Do maggiore.
- Ottava: L'ottava è l'intervallo di 12 semitoni tra due note con lo stesso nome, la più acuta vibra al doppio della frequenza: su una corda di chitarra copre 12 tasti.
P
- Pentatonica maggiore: La pentatonica maggiore è una scala di cinque note, 1 2 3 5 6 (A B C# E F# in La), dal suono luminoso, usata in country, pop, rock e blues maggiore.
- Pentatonica minore: La pentatonica minore è una scala di cinque note, 1 ♭3 4 5 ♭7 (A C D E G in La), la scala base per gli assoli rock e blues alla chitarra.
- Power chord: Il power chord è un accordo di due note, la fondamentale e la sua quinta giusta (spesso raddoppiata all'ottava), indicato con un 5: E5 = E B.
- Progressione di accordi: Una progressione di accordi è una sequenza ordinata di accordi che forma la struttura armonica di un brano, scritta con i nomi degli accordi (C G Am F) o con i gradi (I-V-vi-IV).
- Progressione I-V-vi-IV: La progressione I-V-vi-IV concatena gli accordi dei gradi 1, 5, 6 e 4 di una tonalità maggiore, per esempio C G Am F in do, il giro di migliaia di canzoni pop.
Q
- Quarta giusta: La quarta giusta è l'intervallo di cinque semitoni, come da do a fa o da mi a la: è la distanza tra quasi tutte le coppie di corde vicine della chitarra.
- Quinta giusta: La quinta giusta è l'intervallo di sette semitoni, come da do a sol o da la a mi: la più stabile dopo l'ottava, insieme alla fondamentale forma il power chord.
R
- Relativa minore: La relativa minore di una tonalità maggiore è la tonalità minore con le stesse identiche note e la stessa armatura, costruita sul sesto grado, una terza minore sotto.
- Riarmonizzazione: La riarmonizzazione consiste nel sostituire o arricchire gli accordi di un brano mantenendone la melodia, per esempio trasformando C Am F G in Cmaj7 A7 Dm7 G7.
- Ritmo di pennata (strumming): Un ritmo di pennata è una sequenza ripetuta di colpi in giù (D) e in su (U) sulle corde, collocati sui movimenti e sui controtempi di ogni battuta.
- Rivolto: Un rivolto è una disposizione dell'accordo in cui la nota più grave non è la fondamentale: terza al basso (primo rivolto), quinta (secondo) o settima (terzo).
S
- Scala: Una scala è una serie ordinata di note dalla tonica fino alla sua ottava, definita da una sequenza fissa di intervalli, come la scala maggiore: tono, tono, semitono, tono, tono, tono, semitono.
- Scala blues: La scala blues è la pentatonica minore con l'aggiunta della quinta diminuita, la blue note: 1 ♭3 4 ♭5 5 ♭7, cioè A C D E♭ E G in La.
- Scala cromatica: La scala cromatica è la successione delle dodici note dell'ottava, ognuna a un semitono dalla successiva; alla chitarra significa suonare un tasto dopo l'altro.
- Scala diminuita: La scala diminuita è una scala simmetrica di otto note che alterna semitoni e toni; si usa sugli accordi di dominante 7♭9 e sugli accordi di settima diminuita.
- Scala esatonale: La scala esatonale è una scala simmetrica di sei note separate tutte da un tono intero (1 2 3 #4 #5 ♭7), dal suono sospeso, ideale sugli accordi aumentati.
- Scala maggiore: La scala maggiore è una scala di sette note costruita sulla sequenza tono, tono, semitono, tono, tono, tono, semitono: do maggiore dà C D E F G A B.
- Scala minore armonica: La scala minore armonica è la minore naturale con la settima alzata (1 2 ♭3 4 5 ♭6 7): crea la sensibile e rende maggiore l'accordo di dominante.
- Scala minore melodica: La scala minore melodica è una scala minore con sesta e settima maggiori (1 2 ♭3 4 5 6 7), i cui modi sono fondamentali nell'improvvisazione jazz.
- Scala minore naturale: La scala minore naturale è una scala di sette note con formula 1 2 ♭3 4 5 ♭6 ♭7, base di ogni tonalità minore, per esempio La Si Do Re Mi Fa Sol.
- Semitono: Il semitono è l'intervallo più piccolo della musica occidentale: sulla chitarra corrisponde alla distanza di un tasto, e dodici semitoni formano un'ottava.
- Settima di dominante: L'accordo di settima di dominante è una triade maggiore con una settima minore (1 3 5 ♭7), come G7 = G B D F, e spinge con forza verso la tonica.
- Shell voicing: Uno shell voicing riduce un accordo di settima a tre note: fondamentale, terza e settima. È il modo più semplice e chiaro di suonare gli accordi jazz sulla chitarra.
- Sincope: La sincope è una nota o un accordo attaccato su un tempo debole o in levare e prolungato sul tempo forte successivo, che sposta l'accento rispetto a dove l'orecchio se lo aspetta.
- Sistema CAGED: Il sistema CAGED collega le cinque forme di accordi aperti C, A, G, E e D per suonare lo stesso accordo maggiore in cinque punti del manico, sempre in quest'ordine.
- Sostituzione di tritono: La sostituzione di tritono sostituisce un accordo di settima di dominante con quello la cui fondamentale dista un tritono, per esempio D♭7 al posto di G7 prima di Cmaj7.
- Sottodominante: La sottodominante è il quarto grado di una tonalità e l'accordo costruito su di esso (IV), che allontana la musica dalla tonica e spesso prepara la dominante, come F in do maggiore.
- Swing: Lo swing è un modo di suonare le crome in modo diseguale, la prima lunga e la seconda corta, su base di terzina, tipico di jazz, blues e rock and roll.
T
- Tastiera: La tastiera è la parte anteriore del manico dove premi le corde: i tasti la dividono in semitoni e contiene tutte le note suonabili sulle sei corde.
- Tasto: Il tasto è lo spazio tra due barrette metalliche sul manico; premendo la corda in un tasto la si accorcia e ogni tasto alza il suono di un semitono.
- Tempo (BPM): Il tempo è la velocità della pulsazione di un brano, misurata in battiti al minuto (BPM): a 60 BPM ogni battito dura un secondo, a 120 BPM mezzo secondo.
- Terza maggiore: La terza maggiore è l'intervallo di quattro semitoni, come da do a mi: è lei a rendere maggiore un accordo, e sulla chitarra copre quattro tasti di una stessa corda.
- Terza minore: La terza minore è l'intervallo di tre semitoni, come da la a do: dà agli accordi minori il loro colore più scuro e copre tre tasti su una stessa corda.
- Tonalità: La tonalità è il centro di un brano: una nota principale (la tonica), la scala maggiore o minore costruita su di essa e la famiglia di accordi che ne deriva.
- Tonica: La tonica è il primo grado di una scala e il centro di gravità di una tonalità: la nota e l'accordo (I) su cui la musica torna a riposare, come C in do maggiore.
- Tono: Il tono è l'intervallo di due semitoni, detto anche seconda maggiore: sulla chitarra corrisponde a due tasti sulla stessa corda, come da do a re.
- Triade: Una triade è un accordo di tre note sovrapposte per terze: fondamentale, terza e quinta, come do, mi e sol nell'accordo di C maggiore.
- Tritono: Il tritono è l'intervallo di sei semitoni, cioè tre toni, come da do a fa diesis: divide l'ottava a metà e crea la tensione degli accordi di settima di dominante.
V
- Voicing: Il voicing di un accordo è la disposizione concreta delle sue note: quali ottave, in che ordine, quali note raddoppiate o omesse. Uno stesso accordo ha decine di voicing.
- Voicing drop 2: Un voicing drop 2 si ottiene prendendo un accordo di quattro note in posizione stretta e abbassando di un'ottava la seconda nota partendo dall'acuto.