Armonia
Riarmonizzazione
La riarmonizzazione consiste nel sostituire o arricchire gli accordi di un brano mantenendone la melodia, per esempio trasformando C Am F G in Cmaj7 A7 Dm7 G7.
Cos'è la riarmonizzazione?
Riarmonizzare significa tenere la melodia e cambiare ciò che c'è sotto. Le stesse note cantate prendono un altro colore: più jazz, più scuro, più sorprendente. Lo fanno gli arrangiatori ogni volta che reinterpretano uno standard, e puoi farlo su qualsiasi progressione di accordi.
C'è un solo vincolo: ogni nota importante della melodia deve restare compatibile con il nuovo accordo. Deve essere una nota dell'accordo o un'estensione (9, 11, 13), ed evitare di stare un semitono sopra una nota dell'accordo.
Quali sono le tecniche di riarmonizzazione?
- Sostituzione diatonica: cambiare un accordo con un altro della stessa funzione. C diventa Am7 o Em7, F diventa Dm7.
- Arricchimento: passare agli accordi estesi. C diventa Cmaj9, G diventa G13.
- Dominanti secondarie: mettere un V7 davanti a un accordo. Am diventa A7 per andare verso Dm.
- Sostituzione di tritono: G7 diventa D♭7, A7 diventa E♭7.
- Interscambio modale: F diventa Fm, oppure aggiungi A♭ e B♭.
A questo aggiungi gli accordi diminuiti di passaggio: C C#dim7 Dm7 (x3545x, x4535x, x5756x) riempie lo spazio tra I e ii con un basso cromatico.
Esempio passo passo: riarmonizzare C Am F G
Parti dal giro pop C Am F G, una battuta per accordo, e sali di un livello alla volta:
| Livello | Giro | Tecnica |
|---|---|---|
| 0 | C Am F G | Originale |
| 1 | Cmaj7 Am7 Fmaj7 G7 | Settime |
| 2 | Cmaj7 A7 Dm7 G7 | Dominante secondaria, ii al posto del IV |
| 3 | Cmaj7 E♭7 Dm7 D♭7 | Sostituzioni di tritono |
Il livello 3 si suona tutto sulla 5ª corda: Cmaj7 x3545x, E♭7 x6868x, Dm7 x5756x, D♭7 x4646x, poi di nuovo Cmaj7. Il basso fa do, mi♭, re, re♭, do: una linea cromatica che suona subito jazz. Variante più morbida: Cmaj7 Am7 Fmaj7 Fm6, con il iv minore preso in prestito subito prima della tonica.
Come riarmonizzare senza perdere la melodia?
Suona la melodia sulla 1ª e 2ª corda e l'accordo sulle corde gravi. Su ogni nota lunga chiediti: sta nel nuovo accordo? Se la melodia tiene un mi sulla battuta di Am, A7 funziona (mi è la sua quinta), e anche E♭7 (mi diventa una ♭9 molto tesa, da riservare al jazz).
Inizia in piccolo: una sola sostituzione per frase, meglio sulle battute di dominante o subito prima del ritorno alla tonica. Per provare idee in fretta, l'analisi IA delle progressioni propone riarmonizzazioni a partire da un giro che inserisci tu.
Da ricordare
- Riarmonizzare = tenere la melodia, cambiare gli accordi.
- Cinque strumenti: sostituzione diatonica, estensioni, dominanti secondarie, sostituzione di tritono, interscambio modale.
- Controlla ogni nota lunga della melodia rispetto al nuovo accordo.
- Una sostituzione ben piazzata vale più di dieci a caso.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra riarmonizzazione e sostituzione di accordi?
Una sostituzione cambia un accordo preciso con un altro (G7 con D♭7). La riarmonizzazione è l'approccio complessivo: combina più sostituzioni per dare un nuovo colore a un intero passaggio.
Da dove inizio per riarmonizzare un brano?
Prima aggiungi la settima a tutti gli accordi, poi sostituisci il IV con il ii (F con Dm7). Dopo trasforma l'accordo che precede il ii in una dominante secondaria (Am diventa A7). Bastano questi tre passi per cambiare il carattere di un brano.
La riarmonizzazione funziona nel pop e nel folk?
Sì. Un Fm in prestito prima di C, un E7 prima di Am o un B♭ prima di C bastano a rendere una ballata più intensa senza farla suonare jazz. I chitarristi folk usano spesso questi passaggi nelle loro cover.
Concetti collegati
- Sostituzione di tritono
- Dominante secondaria
- Interscambio modale
- Accordi estesi (9, 11, 13)
- Progressione di accordi
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