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Armonia

Dominante secondaria

Una dominante secondaria è un accordo di settima di dominante che risolve su un accordo diverso dalla tonica, per esempio A7 verso Dm o E7 verso Am in do maggiore.

Cos'è una dominante secondaria?

In una tonalità la dominante principale (G7 in do) porta alla tonica. Ma ogni accordo maggiore o minore della tonalità può avere la sua dominante, costruita una quinta sopra. Suonata subito prima, lo mette in risalto per un istante, come se diventasse una tonica provvisoria.

Si scrive V7/x: V7/V si legge «quinto del quinto». In do maggiore D7 è V7/V perché risolve su G. Il fa# che contiene non appartiene alla scala di do: è questa nota estranea a creare l'attrazione.

Quali sono le dominanti secondarie in do maggiore?

SimboloAccordoRisolve suNota fuori scala
V7/iiA7DmC#
V7/iiiB7EmD#
V7/IVC7FB♭
V7/VD7GF#
V7/viE7AmG#

Il vii° (Bdim) non ha dominante secondaria: un accordo diminuito è troppo instabile per fare da tonica provvisoria. La nota fuori scala è sempre una sensibile o una settima: C# sale a re, G# sale a la, B♭ scende a la.

Come si suonano le dominanti secondarie alla chitarra?

Parti dalle forme aperte in do maggiore:

  1. C A7 Dm G7 C: x32010, x02020, xx0231, 320001, x32010. Il do# di A7 (2° tasto, 2ª corda) sale al re di Dm (3° tasto, stessa corda).
  2. C E7 Am: E7 (020100) e poi Am (x02210). Il sol# al 1° tasto della 3ª corda sale al la del 2° tasto.
  3. C C7 F: C7 (x32310) aggiunge il si♭ al 3° tasto della 3ª corda, che scende al la del 2° tasto in F.

Per un suono più ricco concatenale lungo il circolo delle quinte: E7 A7 D7 G7 C. Ogni accordo è la dominante del successivo, un colore tipico del ragtime e dello swing.

Come usarle per comporre e improvvisare?

Il metodo più semplice: prima di qualsiasi accordo diatonico inserisci la settima di dominante costruita una quinta sopra. C Am F G diventa C E7 Am F G. È uno degli strumenti base della riarmonizzazione.

Puoi anche farla precedere dal suo ii: Em7 A7 Dm7 è un II-V secondario verso Dm. In assolo punta alla nota estranea sull'accordo secondario (G# su E7, C# su A7) e poi risolvila di un semitono. Se la dominante secondaria dura diverse battute e il brano resta nella nuova tonalità, si tratta di una modulazione. Il modulo sostituzioni di accordi propone le dominanti secondarie di ogni accordo con diteggiature suonabili.

Da ricordare

Domande frequenti

Una dominante secondaria deve essere un accordo di settima?

No. Basta una triade maggiore: D verso G in do maggiore è già V/V. La settima rafforza l'attrazione grazie al tritono, per questo di solito si aggiunge.

Che differenza c'è tra dominante secondaria e modulazione?

La dominante secondaria mette in luce un accordo per uno o due tempi, poi la tonalità di partenza riprende. Una modulazione stabilisce per un tratto una nuova tonica, con le sue cadenze.

Perché E7 suona così bene in do maggiore?

Perché è V7/vi: porta ad Am, la relativa minore. Il suo sol# è una sensibile verso il la e dà un colore drammatico che senti in tantissimi brani pop, bossa nova e d'autore.

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